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domenica 24 luglio 2016

Per il tuo tredicesimo compleanno ti vorrei regalare...


Ti vorrei regalare occhi grandi
per leggere nel cuore degli altri 
e saper distinguere il bene dal male.
Ti vorrei regalare una bocca saggia
che pesi parole e baci,
che sorrida e non critichi,
che dica il vero.
Ti vorrei regalare una lingua che sappia scegliere
tra parole e preghiere,
per arrivare al cuore di chi ti ascolta
Ti vorrei regalare due orecchie attente
alla voce degli altri,
al sussurro del bene.
Ti vorrei regalare braccia robuste
per consolare e proteggere,
per contenere tutto il tuo bene.
Ti vorrei regalare mani forti
per costruire una vita 
con la determinazione in cui mi riconosco.
Ti vorrei regalare polmoni possenti
che ti facciano sempre trovare
il ritmo del tuo respiro,
per vivere ed esser 
sereno.
Ti vorrei regalare gambe robuste,
per superar gli ostacoli 
e correre incontro al tuo domani.
Ti vorrei regalare ginocchia resistenti
alle cadute che le screpoleranno,
che ti rialzino sempre e non cedano mai.
Ti vorrei regalare piedi veloci
che ti portino nei luoghi del cuore,
che ti facciano danzare per la felicità.
Ti vorrei regalare la lucidità
per non perdersi d'animo 
in questi tempi di buio.
Ti vorrei regalare un paio d'ali,
per volare verso un futuro che saprai costruire
migliore di quello a cui ti abbiamo consegnato.
E il cuore?
Quello lo hai già. 
Il mio...
con il tuo sorriso che me lo riempie.

AUGURI AMORE MIO.... 

sabato 23 luglio 2016

Bucatini con cipolla di Acquaviva e briciole di pane per un giro in Puglia con #girodeiprimi




Sesta tappa: Puglia ed i bucatini di Pasta di Canossa.
Di spunti per un primo gustoso ce ne sono anche troppi. La regione Puglia ha una tradizione ed un cultura in cucina che conquista tutti.
Mi è venuto in aiuto il caso. Al supermercato vicino a casa ho trovato delle bellissime cipolle di Acquaviva.
Enormi (passano spesso i 500 g) schiacciate, rosate e dolcissime sono un presidio Slow Food della Regione Puglia dove ad Ottobre hanno intitolato la "Festa della cipolla rossa di Acquaviva".
Vengono raccolte proprio nel mese di Luglio e sono usate soprattutto nella farcitura di un "calzone" tipico della zona.
Le assaggiai per caso qualche anno fa e me ne innamorai subito.
Ho pensato pertanto di utilizzarle per un condimento veloce veloce per questi bucatini che tengono la cottura benissimo e che si esaltano con il sapore dolce di questo ortaggio.

domenica 17 luglio 2016

Il Rigatone, cace e ove...in camicia per #girodeiprimi


Quinta tappa di un contest pieno di sprint come quello indetto da La Melagrana per Pasta di Canossa: #girodeiprimi.
Una sorta di giro d'Italia tra i vari formati di pasta proposti da Pasta di Canossa.
Questa tappa toccherà l'Abruzzo e le sue tradizioni.

Questa volta purtroppo ho incontrato un intoppo. Avevo giù scelto la ricetta da eseguire, durante un fine settimana nella Casetta Gialla ho provveduto ad eseguirla, fotografarla.
Cace e ove. In pratica una salsa cremosa eseguita mantecando il tuorlo d'uovo e il formaggio che avvolge la pasta.
Una specie di punto d'incontro tra una carbonara (senza guanciale) ed una cacio e pepe.
Mancava solo il post e la settimana incalzante ha ritardato la sua pubblicazione.
Risultato: la bravissima Nonna Sole ha avuto la mia stessa idea e l'ha pubblicata prima.

Adesso? Che faccio?? Il tempo di pensare ad un'altra idea/alternativa non lo avevo e poi, per giunta, il piatto è particolarmente piaciuto al Martirio.

Stavo per gettare la spugna quando mi è venuto in mente che potevo "variare" l'utilizzo degli ingredienti. Invece di creare una crema con il tuorlo dell'uovo ed il pecorino, ho pensato di aggiungere un uovo in camicia che, rompendosi sopra la pasta, potesse avvolgere e condire una pasta inizialmente creata come cacio e pepe.

mercoledì 6 luglio 2016

Ratatouille al forno con zucchine gialle ed il rave party in cascina.


Lo scorso fine settimana è partito Arc. Partito con altri 60 ragazzi per due settimane di college in Inghilterra.
Valigia preparata assieme, raccomandazioni infinite del tipo:
- sii ordinato perché altrimenti non trovi nulla
- attento ai soldi ed al telefonino
- mangia a mensa e non fuori pasto
- chiamaci se puoi
- divertiti...
Arrivati in aeroporto i saluti mentre si avviava a fare il check-in con gli insegnanti.
Visto che io ed il Martirio eravamo liberi, ho pensato di prenotare una cenetta in agriturismo ed un'offerta di un gruppo di acquisto in WEB, è capitata a proposito.
Nell'offerta era compreso anche un pernottamento in quelle che il sito dell'Agriturismo indicava come camere ristrutturate. 
Ussignur, Pavia non era poi così lontana da Milano, ma per una volta ho pensato che, se avessimo voluto bere del buon vino senza contarne i bicchieri, beh, sarebbe stata la soluzione ideale. 

Il tutto era nato nei miei progetti nel mese di Maggio quando ... non potevo sapere che alle 21.00 avrebbe giocato l'Italia agli EUROPEI di calcio!

domenica 3 luglio 2016

I paccheri al sugo di costine e la quarta tappa di #girodeiprimi

Molise. Si va in Molise per la quarta tappa del #girodeiprimi di Pasta di Canossa.
Un bel viaggio questo. Il Molise mi fa ricordare un buonissimo sugo di costine che assaggiai alcuni anni fa.
Non chiesi la ricetta (eravamo in tempi non sospetti e nemmeno sapevo cosa fosse un blog di cucina!) ma i giorni scorsi, nella casetta Gialla, ho provato a rifarlo.
Mi è parso molto vicino all'originale e ho pensato di proporlo per questa tappa.

Il fatto di cuocerlo nella padella di ghisa, lentamente (molto lentamente), ha fatto si che la carne si staccasse dall'osso e si disfasse creando una specie di ragù che per condire la pasta è stato proprio l'ideale.

domenica 26 giugno 2016

PIZZA DEL CONTADINO ed un saluto a #MTC58




Ultimamente la mia vita va di corsa.
Ussignur, pensandoci bene è da quando ho compiuto i famigerati 18 anni che ha preso la rincorsa.
Prima speri che arrivi presto quell'età che farà di te un adulto, libero di scegliere, di fare e disfare.
Poi ti accorgi che è cominciata una corsa sempre più frenetica, incalzante.
Ti illudi che col tempo tu possa rallentare, prender tempo, respiro ma... niente!
Per quello che mi riguarda l'unico periodo che ho avuto per pensare solo a me (e al mio Arc) è stata la gravidanza; e nemmeno per 9 mesi, visto che la ricerca ed il risultato erano state uno sforzo enorme e che la sicurezza di non avere perso un'altra illusione, l'ho avuta quando ero di 3 mesi.
Ora, vuoi che gli anni che passano mi hanno fatto diventare lenta e troppo critica, ma i miei impegni sembrano  d i l a t a r s i  a scapito del tempo che dedico loro
Detesto non prestare attenzione a quanto faccio, non mi piace fare le cose tanto per farle, non amo esserci per avere "visibilità". Questo non solo "in rete" ma anche nel lavoro e nei mille-mila impegni che mi trovo a dover gestire.
Anche la Casetta Gialla è finita in un angolo, non riusciamo ad avere i benedetti fine settimana di evasione, e questo è male.

giovedì 23 giugno 2016

Una torta alla ricotta e un'agenda ereditata.


Facendo pulizia in cucina, di quella "di fino" e, spostando dei libri sulla scansia, è caduta "L'Agenda".
Una normalissima agenda verde, in similpelle con il bordo delle pagine oro. 
La copertina ha un taglio sulla costa ed il dorso si stacca leggermente. 
L'anno che riportato è il 1980 ma so per certo che quanto contenuto è il frutto della trascrizione fedele di mille ed una ricette annotate negli anni.
In ogni pagina, con una scrittura chiara ed elegante, sono trascritte tutte le ricette di Marisa.
Marisa era una cugina di mamma, che ho sempre chiamato zia dato che erano coetanee.
E' lei che mi ha segnalato la vendita dell'appartamento vicino al suo quando, più di venticinque anni fa, cercavo casa con il mio fidanzato.
E' lei che ha vegliato sui nostri passi come giovani sposi. Lei che apriva la porta per salutarmi quanto mi sentiva rientrare dal lavoro. Lei che era sempre disponibile e presente. Lei che condivideva con me una passione per la cucina e che aveva sempre una fetta di dolce da farmi assaggiare, un piatto di chiacchiere a carnevale e ricette e segreti da condividere.
A volte le nostre torte finivano a metà: metà della mia e metà della sua.
Quando mancò, suo marito mi regalò tortiere, riviste come alcune edizioni de La Cucina Italiana degli anni 60/70 da lei sottolineate o con un "orecchia" a fondo pagina per trovare una ricetta che le era piaciuta.

domenica 19 giugno 2016

PASTA CON BACCALA' ARRACANATO E SALSA DI CAVOLFIORE, IN MOLISE PER #GIRODEIPRIMI



Siamo alla terza tappa di un viaggio per le tavole d'Italia in compagnia della Pasta di Canossa. Un'occasione per imparare ricette nuove, conoscere un po' di più questo nostro Bel Paese.
Tra le varie ricette del Molise c'è il Baccalà arracanato. Un piatto tipico che non conoscevo.
In origine un secondo piatto che ho pensato di tramutare in un sugo per i maccheroni.
Considerando che il Martirio non apprezza il pesce, il fatto di vederlo pulire letteralmente il piatto mi è parso un successo e quindi, nonostante le foto orribili, ho deciso di utilizzarlo come *proposta* per il contest #girodeiprimi.

lunedì 30 maggio 2016

Fusilli con sugo d'agnello al mirto e sue bacche, pomodorini secchi e loro polvere per #girodeiprimi di Pasta di Canossa.



Eccoci arrivati alla seconda tappa del contest #girodeiprimi di Pasta di Canossa.
Questa volta cambiamo regione: Sardegna.
Per me Sardegna vuol dire carne d'agnello, vuol dire profumo di mirto, sapori e profumi che io amo tantissimo.
L'agnello, a dire la verità, non è molto amato in casa mia ma, questa volta, ho deciso di proporlo nel sugo di questa pasta e, a dirla tutta, ho sbagliato una sola cosa: la quantità!
Finito il primo piatto, tutti e due i miei XY mi hanno chiesto il bis ma...di sugo non ne avevo più. 
Inutile dirvi che ho dovuto provvedere a nuovo acquisto di carne di agnello e a rifare "l'esperimento". 
I Fusilli di Pasta di Canossa hanno retto benissimo la cottura e non hanno presentato il solito problema dell'anima più cruda rispetto alle eliche.
Il sugo si sposava benissimo con il formato anche se non "entrava" nelle scanalature della pasta ed i sapori dell'anima Sarda si sentivano tutti.

Quindi: bando alle ciance ed eccovi la mia ricetta con la quale partecipo  al contest #girodeiprimi indetto da La Melagrana - Food Creative Idea e Pasta di Canossa.

Alla prossima ricetta con un nuovo formato di Pasta di Canossa ed una nuova regione!